Utilizzo della betoniera: cosa sapere e come fare la malta

 

 

La Betoniera e’ un utensile che non manca mai in un cantiere, per piccolo e artigianale che sia e spesso anche in quelli amatoriali.

 

E’ un apparecchio mosso da un motore elettrico che permette di risparmiare tempo e fatica nella preparazione degli impasti di cemento, per fare la malta, la malta cementizia, il calcestruzzo. Cemento e sabbia, calce o ghiaia che opportunamente amalgamati tra loro con acqua e debitamente mescolati servono a seconda delle esigenze, per costruire muri, fissare telai di porte e finestre, costruire scale, gettare solette e fare insomma tutti quei lavori di muratura e carpenteria senza dover ricorrere alla faticosa impastatura manuale.

 

L’attrezzo si compone di un bicchiere o cisterna in acciaio che può essere di varie capacita’ da un minimo di 130 litri fino a 200-250 litri all’interno della quale si trovano due o tre pale trasversali che servono per facilitare la mescolatura e rendere omogeneo l’impasto.

 

La cisterna gira sul suo asse centrale per mezzo di una staffa collegata ad un motore elettrico tramite una ghiera dentata. Un volano consente di inclinare il bicchiere per vuotare l’impasto nella cariola, dosandone la quantità secondo le necessita’.

 

La betoniera e’ costituita da:

 

  • Il bicchiere o cisterna
  • la corona dentata
  • il volano di manovra
  • un telaio con ruote
  • un armadio metallico con chiusura a norma, contenente la centralina ed il motore elettrico

 

Gli elementi base del composto sono il cemento, la calce, la sabbia di fiume preferibilmente asciutta, la ghiaia tonda o appuntita, l’acqua.

 

La ghiaia può essere di forma rotonda o appuntita a seconda se proviene da fiume o da cava. Le due qualità si equivalgono, mentre invece e’ determinante la loro granulometria: fino a 5 mm di diametro serve per piccoli lavori di muratura, mentre per lavori di armatura di media entità viene preferita la misura di 8 mm. e infine per lavori più importanti vengono usate ghiaie con diametri tra i 12 e i 20 o anche di 30 mm.

 

La sabbia può provenire da fiumi o da cave, mai usare quella marina che anche se opportunamente lavata manterrà sempre un fondo di sale estremamente dannoso.

 

L’acqua deve essere a temperatura ambiente, mai calda e in giusto dosaggio. Una quantità scarsa ridurrebbe la presa del cemento, mentre una quantità eccessiva lo renderebbe poroso e tendente a ritirarsi in fase di asciugatura.

 

Per migliorare la qualità dell’impasto si possono aggiungere un antigelo per impiego a temperature inferiori allo zero o ritardante per avere a disposizione maggior tempo per la messa in opera. E’ sconveniente e assai dannoso aggiungere sale nell’intento di evitare che l’impasto possa gelare: basta utilizzare, come già detto, un normale antigelo specifico.

 

Nella Betoniera la malta può essere ben amalgamata.

 

Per una malta multiuso inserire 1/4 di secchio di acqua nella betoniera, quindi aggiungere 25 kg di cemento e calce, mettere in funzione la macchina e poi aggiungere il resto della sabbia ed eventuale altra acqua fino ad ottenere un impasto di consistenza adeguata.

 

Un trucchetto: prima di aggiungere il cemento un paio di badilate di sabbia eviteranno che si formi una crosta troppo compatta sul fondo della betoniera.

 

 

MALTA GENERICA

 

1 parte di cemento

1 parte di calce

6 parti di sabbia

 

MALTA MOLTO RESISTENTE

 

1 parte di cemento

1 parte di calce

4 parti di sabbia

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